[C1] La guerra dei micromondi [5/7/24]

Nuz: “Una pergamena di consacrare? questa ci sarebbe stata utile eheheh”
Castore: “..porco Erastil”
Aperto il forziere, adesso il gruppo ha 2 scelte da compiere: Andare a Nord verso la faccia con le orecchie a punta o a sud, entrambe le vie sono molto incerte, l’unica certezza è il dover andare verso Est.
Sigumund è partito in modalità autistico e riesce a dire solo “Foresta”. Decidiamo di proseguire verso le colline ad est per avere una visuale più ampia della mappa e poi decidere una volta arrivati li. Raggiunte le colline ci troviamo di fronte ad altre montagne, l’unica via adesso è verso il volto corrucciato con le orecchie a punta.

Arriviamo alla tanta agognata foresta. Sigmund nota il corpo di uomo accasciato ad un albero e si precipita verso esso. E’ motto.
L’uomo è di etnia simile alla nostra, i suoi vestiti sembrano avere uno stile diverso rispetto a quelli che siamo abituati a vedere in queste zone.
Ha anche dei tatuaggi visibili sul corpo e sul viso fatti di linee e punti. Notiamo che è scalzo, accanto a lui uno zaino ed una borraccia.
Sigmund intuisce che l’uomo è morto molto recentemente, probabilmente 24 ore. Sembra essere molto malnutrito, ed i suoi piedi presentano dei buchi che passano da parte a parte. Nuz nota delle schegge nelle ferite ai piedi, sospetta che il passo di foresta che ci si para davanti sia un intreccio di mangrovie spinose. Il suo zaino e la sua borraccia presentano dei tagli e buchi, cosi come sullo stesso corpo dell’uomo.
Sigmundo nota che i tatuaggi dell’uomo sono in realtà una costellazione: fa parte di una delle 13 costellazioni della carovana cosmica, in particolare quella del ponte. Sigmund sembra affranto per essere arrivato in ritardo e viene investito da una incredibile ira razzista ed insultati tutti, sopratutto i verso membri verdini e quelli pelosi del gruppo.

Seguendo la scia di sangue Chomp trova qualcosa, sembra che le ferite siano state causate da delle trappole appuntite e non da mangrovie spinose.
Qualcuno le ha piazzate e ripulito il corpo del ragazzo, dobbiamo procedere con cautela e liberare il passaggio per la carovana.
Andando avanti proviamo a segnare un percorso per la carovana ed a liberare la via da eventuali trappole
Durante l’esplorazione Chomp sparisce per qualche minuto per poi tornare con un paio di stivali logori.

“ah che bello passare per la foresta, mi piace sempre quando ci vadooo” intona Duldin mentre Dastan strimpella col suo strumento da clown.
Sentiamo una voce “uuhh sgusademi” non vediamo nessuno “sono qui sono qui, qua in basso“
Notiamo una piccola creatura fatta di bastoncini e rovi
“Il mio nome è Hortika e…ah si, devi essere tu il loro capo” rifendosi a Chomp
“Forse tu e i tuoi sudditi potete aiutarci, abbiamo un problema i e i miei compagni, ci sono dei pieveloce molto cattivi in questa foresta!! Sono malvagi e pensano che tutto il bosco appartenga a loro, e continuano a farci un sacco di scherzi, ci importunano, rubano le nostre bacche, distruggono le nostre case!! questa cosa deve finire!!”
Sentiamo un’altra vocina dal lato opposto:
“Riprenditi tutto quello che hai detto prima!! Non osare stupido rametto!!” Il mio nome è rugiada rossa e sono un pieveloce e sono qui per chidere il vostro aiuto, questa è la nostra foresta e questi rametti di merda continuano a distruggere tutto e reclamare il nostro territorio!!”
Continua il rametto:
“Vi prego di non ascoltare quello stupido pieveloce ed ucciderlo il prima possibile!! Sono delle bestie violenti!! L’altro giorno ha ucciso due dei nostri jackrametti!!!” ribatte il ramoscello
Inizia un’accesa discussione senza senso con entrambi che ci chiedono di sterminare l’altra parte.

Chomp fa un passo avanti verso Rugiada Rossa
“Che cazzo fai mongoloide vi scanniamo” spuntano poco dopo altri 3 pieveloce
Chomp gli comunica che il gruppo ha deciso che i rametti hanno ragione e che è il loro territorio da ora. I pieveloci sembrano preoccupati e spaventati.

Il gruppo chiede se sanno qualcosa del corpo trovato poco prima

Rugiada Rossa: “l’altro giorno troppo divertente, ahahaah, ero io, Cantodigrillo e Biaggiolaggiobiggi, eravamo alla ricerca di alcune casa di jackrametti però siamo rimassti un attimo distratti dalla presenza di un alto, come voi, gli abbiamo rubato le scarpe e bucato la borraccia ehaauahah è rimasto senz’acqua qahauahaa”
Hortika: “ohohoh per questo era senza scarpe huahah è finito dritto dritto sulle mie trappole”

Il pazzo Sigmund decide di tagliar corto senza prima chiedere ai capi ed attacca i mostriciattoli. Prova ad usare la sua nuova abilità ma per qualche motivo non funziona e allora va giù di classiche mazzate…fallendo l’attaco. Abbiamo appena dichiarato guerra?
Sigmund viene ncritato dal colpo di Rugiada Rossa, la sua arma sembra essere avvelenata.

Arrivano anche i rinforzi per i jackrametti, Pinetto sbuca da un cespuglio e mentre si sforza come se stesse cagando usa la sua mossa speciale che spara delle spine verso Chomp. Arrivano anche Biaggiolaggiobiggi, Cardo e Lungorovo, è una royal rumble

Lo scontro è cruento, i rametti sembrano essere fortissimi nonostante la loro statura, e veniamo attaccati da entrambe le parti. Castore purtroppo è il primo a cadere e subito dopo di lui è il capo dei pieveloce ad andare giù, Rugiada Rossa adesso è diventato concime per la foresta.
Dastan sembra ancora assente con lo sguardo rivolto verso il vuoto e continua a strimpellare col suo clownstrumento.
Dopo qualche minuto l’ultimo pieveloce cade e la battaglia finisce.

Hortika chiede l’ultimo sacrificio, Sigmund il traditore ma il capo Chomp riesce a convincerlo che saremo noi stessi a punirlo legandolo e facendogli leccare le gambe da Sgnak mentre guarda le stesse, terribile.
Siamo ufficialmente alleati con i Jackrametti e cerchiamo di trovare un accordo.
Gli facciamo credere anche che i Mammuth Ardenti sono alleati dei pieveloce e che stanno arrivando, tutti i rametti sembrano essere felici di poter sfogare la loro violenza contro questa nuova minaccia. Ci donano anche le spoglie del vecchio marito di Hortika ( che è un maschio).
“Basta solo appicciare la miccia e poi esploderà in un turbine di piccoli rami cadaverici che farà molto male ai vostri nemici, possibilmente pieveloci”

Che sia moralmente giusto o meno, ormai la nostra missione attuale è aiutare i rametti di merda a sterminare i folletti veloci per assicurarci un passaggio sicuro ed eventualmente rallentare i mammut ardenti.
passiamo un paio di giorni davvero drammatici e cruenti dove alla fine riusciamo a sterminare completamente i pieveloce.
Riusciamo a passare con tutta la carovana e ci lasciamo alle spalle la foresta che presto diventerà un regno nazista di jackrametti.


Proseguiamo verso nord est attraverso le pianure fino a quando troviamo un fiume, superiamo anche quello e proseguiamo.

Mentre esploriamo oltre al fiume troviamo qualcosa di interessante sul bordo del lago: un piccolo rifugio dove scorgiamo un altro cadavere.
E’ sdraiato a terra, accanto a lui una cassa con rimasugli di provviste, la sua testa appoggiata su un tronco rivolta verso al lago.
Anche lui ha dei tatuaggi con una diversa costellazione: Sognatore.
Anche lui è molto malnutrito ma anche lui non è morto per questo. Notiamo sul fianco un’enorme ferita che era andata in cancrena.
Tra i suoi averi troviamo un diario appena iniziato con alcune pagine:

Pag 1 – Fandarra sia benedetta, né Venexus né i seguaci di Swale ci hanno visto entrare nelle Grotte. Una mendeviana ci ha visto passare, ma sembrava volesse passare inosservata tanto quanto noi. Questa notte la passeremo al santuario segreto.

Pag 2 – Ho versato tutte le lacrime e il sangue che avevo in corpo. Un terribile demone ha tolto la vita a Bonak, e ci è mancato poco che facesse lo stesso con me. Abbiamo perso metà delle nostre provviste nella fuga. Non posso credere che una mostruosità del genere si aggirasse nelle Grotte!

Pag 3 – Il viaggio dalle Valle fino a qui si è dimostrato più pericoloso di quanto stimato. Io e Tokoa ci siamo già imbattuti in fin troppe insidie per poter pensare di scortare Dini fin qui. So già che Tedanu e Nukiak non accetteranno mai di portare il loro piccolo attraverso queste terre sconosciute, ma tenerlo a sicuro è l’unico modo per sconfiggere Swale.

Pag 4 – Sono rimaste poche scorte di cibo, e la ferita provocatami dal demone sta peggiorando, eppure dobbiamo proseguire.

Pag 5 – Piango mentre scrivo queste ultime note, colmo di tristezza e rabbia. Ho fallito il mio compito, ed è certo che tornerò al grembo della Madre di Sangue in pochi giorni. Prego che Fandarra protegga Tokoa, il peso di trovare qualcuno che possa aiutare la causa dei Gufi Sanguigni giace tutto sulle sue spalle, adesso. Non sappiamo ancora nulla delle forze in controllo di queste terre, ma per il bene di tutti noi, prego che Tokoa troverà qualcuno in grado di aiutarci a sconfiggere la Portatrice della Fiamma Eterna.

[ Fandarra = Madre di sangue ]

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